La routine è la morte dell’anima. Mi capita spesso di pensare al senso della vita ed a quello che facciamo. Si nasce, si cresce, si ascoltano i genitori, si inizia a formare il carattere, si scelgono gli amici, si sceglie un lavoro (a volte il lavoro che ami, a volte quello che ti permette di vivere) ci si innamora o si decide di stare da soli, si pratica sport, nascono passioni. Ci si sveglia, si comincia a correre dietro i mille impegni e si finisce correndo a dormire, soddisfatti e non, di come si è svolta la giornata. Le lancette dell’orologio che scandiscono il tempo e che portano a creare una routine a cui è difficile sottrarsi e che, a volte, ti capita di non sopportare più. Questa premessa per dire però che di determinati tran tran, non potremmo farne assolutamente a meno. Eventi naturali che si ripetono costantemente e che ti lasciano sempre emozioni, forti e differenti. Differenti perché spesso le emozioni che si provano sono date anche dalla compagnia con cui ti capita di ammirare questi fenomeni.

Uno di questi è il TRAMONTO ed oggi voglio parlarvi di una delle ultime destinazioni visitate , nella mia amata Italia:

FAVIGNANA ed i suoi tramonti...

Un isola delle Egadi, la più grande, ma che puoi girarla tranquillamente in bicicletta, anche se non sei un professionista. Tenete conto che potete scegliere anche le biciclette elettriche con un costo di € 25 a notte. Noi, povere mortali, abbiamo scelto quelle comuni, per una spesa di € 8 a notte. Convenienti e pratiche. Soprattutto quando c’erano delle piccole salite da fare (sotto il sole cocente e con il vento contro).

Cosa importante quando noleggiate le bici chiedete al noleggiatore di darvi dei fari potenti, non fate come abbiamo fatto noi che una sera, dopo un romantico tramonto, ci siamo perse. Cellulari scarichi, led invisibili ed abbiamo dovuto seguire l’unica luce disponibile: la luce della luna. Ed ancora una volta la natura ci è venuta a salvare.

Ora torniamo a noi.

Innanzitutto armatevi di carta e penna e segnatevi i due locali (a mio parere) più affascinanti dove poter ammirare il calar del sole:

  1. Cibo Chiacchiere e Vino: posizionato sul versante nord ovest dell’Isola, si tratta di un azienda vinicola che ha sapientemente sfruttato il suo buon vino e scelto una posizione invidiabile. Adatto a chi ama l’eleganza ed il cibo. Vi elenco alcuni piatti che noi abbiamo potuto assaggiare: lo sfincione, il timballo al nero di seppia, polpette di ricciola in umido, taboulè di verdure, baccalà gratinato con cipolla in agrodolce ed infine i dessert: isola di crema e pesca, isola di cioccolata, tiramisù. Tutto infinitamente squisito e tutto con un costo a parte. Non funziona come i nostri classici aperitivi dove ti portano degli stuzzichini insieme al bere. Qua quello che scegli e prendi, lo paghi. Ma ne vale assolutamente la pena, anche per i lettini a baldacchino dove sdraiarsi, rilassarsi ed aspettare che il sole si tuffi dietro la linea del mare.
  2. PuraVida beach Club Sunsetbar: nasce sull’impervia costa rocciosa che si affaccia sulla splendida Cala Rotonda. La prima sensazione che ho provato appena arrivata in questo punto dell’Isola è stata quella di essere atterrata su un altra isola: la Giamaica. Musica reggae di sottofondo, stuoie posizionate sui vari punti della costa, una capanna a fare da bar, piccole lanterne di carta per la luce e quell’atmosfera che solo alcuni posti hanno la capacità di creare. Dove il “peace and love” regna sovrano. Unica pecca per me che sono più concentrata sulle cibarie che sui cocktail, è la mancanza di stuzzichini. Qui ti danno un sacchetto di carta e patatine a non finire., ma nient’altro. La semplicità, a cui a volte non sei più abituata, ma che in un attimo ritorni ad apprezzare.

Avete segnato tutto? Non vedete l’ora di andarci vero? Anche io. Ci tornerò presto, ne sono sicura.

Saluti e baci dalla vostra “sister” Laura.

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